domenica 25 novembre 2018

Resoconto - Torneo LIVE - Sforzeschi 2018 (24/25 novembre 2018 - Milano)

Ognuno per sè...

Circa un mese fa mi sono ritrovata sulla bacheca di questo blog e mi dicevo: "sembrano passati secoli. Già, secoli...
Tra poco rifaccio gli Sforzeschi e non mi ricordo più cos'avevo nel cuore e nell'anima la prima volta che li organizzai, con Andrea Gianni. Quante volte li ho organizzati? Non ricordo? Quante volte ho organizzato altri tornei? Neanche quello ricordo. E non ricordo nemmeno a quanti tornei sono stata. La verità? Poco mi importa." Stefano, ieri, mi ha detto che sta mettendo assieme le statistiche e che mi potrebbe dire dov'ero a maggio 2015, Scrabbloticamente parlando. Vabbè, se ci interessa, sappiamo dove venire, gli ho risposto. Grande Stefano, altro socio fondatore di FIGS. Ma questa è un'altra storia.

Allora, dicevo, circa un mese fa mi sono trovata a riscrivere sulla bacheca di questo blog e ho, tutto d'un tratto, sentito l'eco delle risate che sono nascoste dietro questo rettangolino; quante discussioni, quante liti, quanto affetto, quante incomprensioni, quanta allegria, quante arzigogolazioni, quante battute, quante emoticon, quanto entusiasmo, quante informazioni, quanto tutto. E ci ho riscritto. E ci ho riscritto pensando che fosse già novembre (destino, dirai poi). Cosa ho provato? Niente. A parte una struggente sensazione di solitudine "internettiana" perché me la stavo a impastare e infornare da sola e perché mi mancavano i miei compagni della bacheca; già, proprio nulla, ti dirò. Non ho provato nulla. E tutto d'un tratto mi è venuto in mente quel lavoro a punto croce che avevo fatto su un sacchetto. Ah, se io solo potessi... Se solo potessi riprendere quel discorso di più di 10 anni fa, che giace dietro questa bacheca, dove dicevo a Stefano: "Naaaaa, io non smetterò mai di amare Scrabble!!" E poi? Poi succedono le cose della vita. Quelle cose che ti fanno mettere da parte certe altre cose e che ti fanno provare cose di più e cose di meno. 'nzomma... la vita. E così, non è che ho smesso di amare Scrabble, ma lo amo in maniera diversa. E, nonostante tutto, ho organizzato di nuovo gli Sforzeschi. Gli ultimi Sforzeschi da me organizzati. L'ultimo sforzo per gli Sforzeschi... :-) Si. Non ne ho più voglia. Non ho più voglia di organizzare tornei, di rendere conto, di correre dietro, davanti, di lato, di sentirmi in competizione, di dire, fare, disfare, lettera, testamento. Non ne ho più voglia. Ora basta davvero. E non ho più voglia di partecipare ai tornei. Tanto, sempre poco me ne è importato della posizione in classifica, e ora, meno che mai. La verità? Ho voglia di fare Scrabble in altra maniera. Che non è migliore o peggiore. E' solo un altro tipo di Scrabble. Ho voglia di giocare davanti al camino con chi amo, come facevo quasi 30 anni fa. Ho voglia di continuare a insegnare italiano, agli stranieri arrivati con i barconi, facendoli giocare a Scrabble, che quando lo vedono gli si illumina gli occhi e tengono strette le letterine in mano come se fosse oro, quando riescono a trovare la parola casa. Voglio continuare a far giocare a Scrabble i malati di HIV con degenerazioni neurologiche che sono più italiani di me, ma che non riescono più nemmeno a dire dove sta casa loro, tanto la malattia gli sta mangiando il cervello. Voglio continuare a insegnare Scrabble ai bambini e fare i tornei nelle scuole che le scuole stanno iniziando a capire che Scrabble è importante per i ragazzi che lo inizino a giocare anche a casa. Già, è uno Scrabble diverso, questo qua. Diverso da quello che mi ha aiutata, però, ad arrivarci. Lo Scrabble di questo fine settimana è lo Scrabble che mi ha portato a crescere e a poter decidere di andare per altri lidi. Tutto l'onore, dunque, al mio Scrabble che è nascosto dietro questa bacheca che spero qualcuno riporterà in vita presto, anche per te, Ermanno che tanto ci tieni. Tutto l'onore a FIGS che mi ha dato tanto, sia di bello che di brutto ma, a essere oneste, più di bello che di brutto. Tanto amore mi ha dato, Scrabble e non sono una che dimentica l'amore, io. Tutto l'onore a chi mi è stato vicino e a chi si è allontanato. Tutto l'onore a chi mi ha amata, odiata, sopportata o non considerata (grazie a Dio)... Tutto l'onore a un importante pezzo del passato della mia vita che è servito, egregiamente direi, a costruire un futuro pezzo della mia vita. E, prima di onorare quest'ultimo torneo da me "organizzato" con il suo dovuto resoconto, un ultimo pensiero e tutto l'onore ai nuovi giocatori che spero possano vivere dei momenti bellissimi, come li ho vissuti io, e che possano aiutare FIGS e questo gioco a crescere e a diventare sempre più importanti. Si, perché Scrabble è bellissimo, sempre e comunque.

... e Dio per tutti

Torneo atipico perché ci sono state tante cose "diverse" dal solito. Prima di tutte, però, le cose normali. I numeri, tanto per iniziare. Gli Sforzeschi hanno quasi sempre avuto un bel numero di partecipanti e anche questa volta ne abbiamo avuti 24. Gente venuta da ovunque. Bella gente. Abbiamo avuto 2 esordienti (o forse 3? non ricordo) e questa oramai è cosa bellissima e usuale per molti tornei. Una di questi (grande Mariarita) ci ha pure fatto la torta!! Cos'altro di normale c'era? Uhm... nulla, direi. :-) La sede, di nuovo, cambiata. Questa volta, abbiamo giocato alla Città dei giochi che, da buona ludoteca, ha ottemperato al suo dovere in maniera più che dignitosa, direi. Per la prima volta, dopo anni, oltre alle scatole di Scrabble per i neofiti e i libri donati da Daniela Rossi, abbiamo avuto dei premi tosti davvero (Dizionario del 2015 riciclato dal MiSc :-) , plancia portatile offerta da FIGS - grazie FIGS -, olio DOC stupendissimo fatto da Paolo Boscherini e distribuito a tutti - che non era la prima volta, ma è sempre la prima volta per un olio paradisiaco come il suo.... -, 2 TIMER per giocare un vero torneo a casa). Non so chi ha vinto i timer e la plancia... per una semplice ragione: non ho fatto io le premiazioni. :-) L'avevo detto che è stato un torneo "diverso"... Mi ha sostituita, suppongo egregiamente, Daniela Rossi perché ho accompagnato Giuliana Cafasso a Rogoredo per prendere il treno e siamo arrivate 5 minuti prima che il treno partisse. Anche questo è Scrabble... correre per non perdere il treno o l'aereo. :-) E poi? Poi c'è stato il ritorno gradito di Simona Morbini, Penati con il quale ho fatto a gara per fare bingo sconcissimi e Daniele Giudici che ha vinto la partita con me a tavolino (perdonami per averti abbandonato, ma Rogoredo mi chiamava :-) )... E poi ho inserito Ermanno Romano perdente al secondo turno e lui e Vittorio Fumagalli si sono dovuti rigiocare le partite.  E vabbè... Qualcuno mi ha riferito di gente che, in altro torneo, è rimasta sveglia tutta la notte ad asciugare segnapunti bagnati da liquore perché, oltre ad aver inavvertitamente cancellato il torneo, tutti i foglietti erano volati in giro a causa del vento. A ognuno la sua. :-) E i 4 turni li abbiamo dovuti fare di domenica e non di sabato. E dove c'è il PC, poi c'è il PC che fa le bizze facendo andare in fibrillazione tutti per la paura (così come è successo ieri e oggi). E poi ho anche sbagliato a far mettere le date sulle coppe anticipandole di un giorno. :-) Bellissima questa... Non so quanto ho riso, quando me lo hanno scritto. Si vede che proprio non ne avevo voglia nemmeno a morire. Le cose, fatte male, è meglio non farle proprio, questo è sicuro, e tutto questo prova che la mia scelta di lasciare le scene è giustissima e sacrosanta. Tutti siamo utili e nessuno è indispensabile, diceva mio padre, e io meno di chiunque. 'nzomma... 'sto torneo normale non è stato proprio. Altra cosa: ma tu lo sai che esiste arem senza la H? :-) E ho perso la contestazione. E ho pure perso per un punto con Boscherini e sono arrivata quartultima. :-) Uhm... arrivare quartultima è cosa normalissima per me, grazie a Dio. 

Concludo, prima di tutto, congratulandomi con i vincitori che sono saliti sul podio e che hanno coperto lo stivale (Enzo de Ruberto da Napoli che mi ha regalato mezzo gelato al biscotto, Margherita Singuaroli degna rappresentante del Milano Scrabble Club e Stefano Torzoni direttamente da Firenze, che sarebbe quello dei foglietti con il liquore...) e ringraziando di cuore:
- tutti i giocatori partecipanti a questo torneo perché, senza di voi, FIGS e lo Scrabble di FIGS non esisterebbero
- tutti i giocatori non partecipanti a qualunque torneo perché, anche senza di voi, FIGS e lo Scrabble di FIGS non esisterebbero
- chiunque abbia rimesso tutto a posto, mentre tornavo in sede da Rogoredo. La valigiona e le borse sono ora con me. Tempo di lavare le tesserine, rifare le scatole e tutto sarà pronto per il prossimo torneo che vi auguro vada stupendamente. Poi vi dico quando venirvele a prendere, ok? :-)

Statemi tutti (belli e brutti) tanto, ma tanto bene e che Alfred Mosher Butts  vi protegga e vi faccia sempre giocare con lealtà, onestà, allegria, gioia ma, soprattutto per amore; sempre e solo per amore.

Yours faithfully...


Classifica Sforzeschi 2018

1   De Ruberto Enzo               
2   Singuaroli Margherita       
3   Torzoni Stefano             
4   Penati Andrea               
5   Cogliolo Lucia             
6   Rossi Daniela               
7   Marcucci Marco             
8   Romano Ermanno               
9   Ghilotti Diego               
10 Fumagalli Vittorio           
11 Giambrone Maurizio           
12 Lupi Roberto                 
13 Morbini Simona               
14 Boscherini Paolo             
15 Cafasso Giuliana             
16 Meloni Roberto             
17 Casali Anna                 
18 Giudici Daniele               
19 Persico Carlotta             
20 Cresci Fabio                 
21 Parrella Rosa               
22 Maggi Sara                   
23 Arico Mariarita             
24 Venturi Romina

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